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Alessandria

"Ritirate la mozione sulla legge 194". Manifestanti bloccano il Consiglio Comunale, che viene rinviato

Un centinaio di cittadini, guidati dalle attiviste di Non Una di Meno, ha occupato il loggione sopra la sede del Consiglio Comunale per protestare contro la mozione presentata da Locci-Trifoglio e altri consiglieri. "Se volete sostenere la maternità offrire servizi gratuiti o tagliate i costi degli asili nido ma giù le mani della 194". Il Pd chiede le dimissioni di Locci
ALESSANDRIA - 19:30 Locci: la procedura è stata seguita correttamente. Non abbiamo nessuna intenzione di ritirare la mozione
Il presidente Locci replica alle richieste di dimissioni, giunte dal Pd e anche dal Movimento 5Stelle: ?non ho nessuna intenzione di ritirare la mozione, è un mio diritto democratico presentarla, e lo faccio ovviamente nella mia veste di presidente del gruppo Alessandria Migliore e non come presidente del Consiglio Comunale. I lavori si sono svolti secondo regolamento: constatato che era impossibile iniziare il Consiglio per colpa dell'animata protesta da parte del loggione, e trascorsa mezz'ora, l'unica alternativa era quella di riconvocarlo. A chi mi dice che la prossima volta ci sarà la stessa protesta rispondo che verranno presi i dovuti provvedimenti, a partire da una maggiore presenza delle Forze dell'Ordine, così da garantire il corretto svolgimento dei lavori".



18:50
 Il Pd chiede le dimissioni di Locci: mozione vergognosa

La mozione non avrebbe comunque possibilità di passare, vista la contrarietà trasversale che ha registrato, stando alle dichiarazioni dei diversi gruppi politici rilasciate in un clima pur caotico dopo la scelta del presidente Locci di non aprire neppure i lavori del Consiglio.

Contraria alla mozione è infatti tutta l'opposizione (ad eccezione della presidente del Quarto Polo Oria Trifoglio, prima firmataria insieme a Locci, mentre per quel che riguarda la maggioranza, Forza Italia si è espressa compattamente per il no (pur avendo lasciato libertà di coscienza), con l'eccezione del consigliere Passalacqua, che ha sottoscritto la mozione.

Contrari anche tutti gli esponenti della Lega, ad eccezione del consigliere Pavanello, anch'esso firmatario.

Il Partito Democratico chiede però ora le dimissioni di Locci, (e dello stesso avviso sono anche gli esponenti del Movimento 5 Stelle): "in quanto presidente del Consiglio Comunale ha presentato una mozione vergognosa, e comunque non è stato in grado di gestire i lavori dell'aula, arrivando alla decisione di chiudere il Consiglio, violando un'istituzione quale è quella del Consiglio Comunale e senza neppure passare da una decisione condivisa con l'assemblea dei capigruppo".

Siamo Alessandria, per voce dell’assessore Giovanni Barosini fa sapere che si troverà giovedì 14 novembre per discutere una posizione condivisa. Per ora ad esprimersi è stato solo il consigliere Bianchini, che sostiene la mozione e ne è uno dei firmatari. 
 
 


Un centinaio di attivisti, in gran parte donne appartenenti al movimento Non Una di Meno, ha di fatto impedito l'avvio dei lavori del Consiglio Comunale, protestando per la mozione presentata sulla legge 194 dedicata all'aborto. 

Prima hanno manifestato sotto Palazzo Rosso, con striscioni e slogan, ottenendo anche la solidaritetà dall'assessore alle Pari Opportunità Cinzia Lumiera, che sulla vicenda ha detto loro: "la pensiamo allo stesso modo", poi sono salite fino al loggione per impedire l'avvio del Consiglio Comunale. 

Fra gli slogan più volte ripetuti la richiesta perentoria di ritirare la mozione e l'affermazione che i diritti delle donne debbano semmai passare da servizi gratuiti e sostegno alla maternità, con un taglio delle rette degli asili, e non da finanziamenti per le associazioni antiabortiste. 

Dopo una ventina di minuti di tentativi il presidente del Consiglio Comunale, Emanuele Locci, che è anche il primo firmatario della mozione contestata, ha appurato l'impossibilità di aprire i lavori in un clima di così calda contestazione (dopo aver chiesto l'intervento della Polizia Municipale per provare a sgomberare i manifestanti, invano visto il grande numero di presenti) e ha deciso di rinviare la seduta del Consiglio. 



 
 
14/11/2018
Giulia Boggian - Marco Madonia - redazione@alessandrianews.it
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