Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Tortona

Scoperti 54 lavoratori irregolari. Denunciate tre persone

La Guardia di Finanza ha scoperto che le somme di denaro indicate nelle buste paga erano di importo assai inferiore a quanto effettivamente corrisposto ai lavoratori dal responsabile aziendale. In questo modo il datore di lavoro poteva non effettuare le ritenute previste e non versare i relativi contributi previdenziali
TORTONA – La Guardia di Finanza scopre lavoratori irregolari nel settore agricolo nel Tortonese. “Il fenomeno dello sfruttamento della manodopera, oltre a ledere la dignità e il futuro economico dei singoli lavoratori, crea grave danno alle numerose aziende che, operando nel pieno rispetto delle normative vigenti, subiscono una concorrenza sleale che sottrae ad esse competitività e fette di mercato” dicono le Fiamme Gialle. E proprio in tale contesto i Finanzieri del Gruppo di Tortona hanno concluso un’importante e complessa verifica e l'indagine di polizia giudiziaria, nei confronti di un imprenditore agricolo della zona nel settore della coltivazione degli ortaggi.

I controlli eseguiti, finalizzati al riscontro degli obblighi fiscali cui i datori di lavoro sono tenuti, hanno permesso di appurare il ricorso ad una tecnica di evasione contributiva molto utilizzata. In sostanza, secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, le somme di denaro indicate nelle buste paga erano di importo assai inferiore a quanto effettivamente corrisposto ai lavoratori dal responsabile aziendale. A fronte di bonifici di circa 1.500 euro al mese per le prestazioni dei braccianti agricoli, venivano invece rilasciate buste paga con importi varianti dai 300 euro mensili in bassa stagione ai 900 euro in alta. La finalità principale di questo escamotage era, ovviamente, quella di consentire al datore di lavoro di non operare le ritenute previste dalla normativa e non versare i relativi contributi previdenziali agli organi preposti.

A seguito di un lungo lavoro di ricostruzione contabile e di analisi di oltre 40 rapporti bancari, le Fiamme Gialle hanno rilevato, nei tre anni sottoposti a verifica, la corresponsione di maggiori somme per oltre 260 mila euro ad un totale di 54 lavoratori irregolarmente impiegati, prevalentemente di origine extracomunitaria. I finanzieri hanno, infine, individuato anche violazioni di natura penale. Tre persone sono state infatti denunciate per i reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e impiego di lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno.
29/09/2016
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
-->