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Cultura

Il racconto della Grande Guerra attraverso le immagini dal fronte

La Grande Guerra è stato il primo conflitto documentato da immagini realizzate da chi la guerra la fece davvero: soldati, fotografi e cineoperatori che, dislocati nelle trincee e sui vari fronti, produssero testimonianze dal fortissimo impatto emotivo. Una parte sono state inserite nella mostra Piemontesi ‘alla fronte’, inaugurata nei giorni scorsi a Torino, a Palazzo Lascaris
CULTURA - La Grande Guerra è stato il primo conflitto documentato da immagini realizzate da chi la guerra la fece davvero: soldati, fotografi e cineoperatori che, dislocati nelle trincee e sui vari fronti, produssero testimonianze dal fortissimo impatto emotivo.
Una parte di queste testimonianze sono state inserite nella mostra “Piemontesi ‘alla fronte’. Parole e immagini 1915-1918”, inaugurata nei giorni scorsi a Torino, a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte.
Questa iniziativa, organizzata in collegamento con le precedenti azioni promosse nel 2015 per l'anniversario della Grande Guerra, vuole ricordare, senza intenti celebrativi, un periodo tragico della storia italiana, ponendo l’attenzione sui lati oscuri delle esperienze di guerra.
L’esposizione, a cura di Paolo Nesta, si articola in tre diversi nuclei documentari. Il primo è costituito da una serie di dipinti realizzati da Giuseppe Augusto Levis direttamente sui campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale, insieme a due disegni del pittore alessandrino Pietro Morando. Accanto a queste opere viene proposta una raccolta di fotografie dello stesso periodo storico, scattate in diverse aree del fronte orientale italiano dall'ufficiale di cavalleria Michel Ceriana Mayneri.

A completare il percorso espositivo, sono presenti una selezione di documenti inediti dei fondi dell’Archivio storico del Comune e dell’Archivio di stato di Torino e una scelta significativa di riproduzioni di ex-voto, rintracciate presso cappelle e santuari locali, prevalentemente in area valsusina, che raffigurano le ripercussioni della tragedia bellica nella dimensione più intima della realtà familiare, in adesione al vissuto devozionale popolare.
Il tema portante della mostra vuole essere il processo che indusse al “passaggio” dalle istanze interventiste prebelliche, alla concreta presa di coscienza dell’immanità del conflitto in atto, il tutto attraverso la tremenda esperienza vissuta direttamente sul fronte.
L’esposizione, organizzata dall’associazione culturale L’Eigo y Cuento di Chiomonte sotto l’egida del Consiglio Regionale del Piemonte, è visitabile fino al 22 aprile. (M.C.)

Piemontesi “alla fronte”. Parole e immagini 1915 -1918
Palazzo Lascaris - Sala Viglione, via Alfieri 15, Torino
Apertura fino al 22 aprile 2016
Orario: dal lunedì al venerdì 10.00-18.00
Per informazioni: www.cr.piemonte.it/mostre
24/03/2016
Milva Caldo - m.caldo@ilnovese.info
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