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Alessandria

5 Stelle alessandrini e Lega: "stare con Salvini? Come giocare a Risiko con un bambino di 2 anni"

Com'è governare insieme l'Italia ma trovarsi all'opposizione ad Alessandria? Lo abbiamo chiesto a Michelangelo Serra, portavoce del M5S, pressato da tanti militanti che chiedono di prendere le distanze da posizioni di governo che non piacciono, specialmente in tema di (non) rispetto dei diritti fondamentali delle persone
ALESSANDRIA - Negli ultimi mesi si è creata una situazione particolare in città, che è sotto gli occhi di tutti: mentre Lega Nord e Movimento 5 Stelle si sono presentati da rivali alle elezioni comunali dello scorso anno, che hanno visto la vittoria del carroccio, a livello nazionale hanno sottoscritto un patto di governo, trovandosi di fatto a co-amministrare l'Italia. La scelta di aderire a questo accordo non è però andata giù a tanti elettori del Movimento 5 Stelle.

Abbiamo incontrato Michelange Serra, portavoce del M5S, per chiedergli quale sia la posizione dei militanti locali del Movimento rispetto alle scelte prese a livello nazionale, anche alla luce del malcontento manifestato da una parte importante di elettori (o ex elettori?) dei pentastellati, divisi fra il consento per il lavoro svolto all'opposizione dai rappresentanti locali e la profonda delusione per quanto deciso sul piano finora nazionale. 

Michelangelo Serra, cos'è successo ad Alessandria e all'interno del Movimento, dopo la decisione di sottoscrivere il patto di Governo nazionale con la Lega Nord? Una parte della vostra base non l'ha presa affatto bene... 
Come ho già avuto modo di dire recentemente in Consiglio Comunale, noi siamo profondamente diversi dalla Lega Nord, e questo lo sanno tutti i nostri militanti: per esempio noi siamo coloro che non accettano i rimborsi elettorali, mentre la Lega li deve restituire perché se li è rubati. Noi parliamo al cervello delle persone mentre loro parlano alla pancia, puntando ad alimentare paure. Certo sono stati, e sono, mesi difficili, proprio perché viviamo questa doppia situazione non semplice da gestire. Però la base alessandrina regge, e a partire da settembre organizzeremo nuovi incontri pubblici per discutere della città e rinsaldare la partecipazione al Movimento, tornando a parlare di rappresentanze territoriali e consulte, perché vogliamo un coivolgimento sempre maggiore dei cittadini nel governo della cosa pubblica, fino ad arrivare a un vero e proprio progetto di bilancio partecipativo. 



Differenze a parte, vi trovate però a governare insieme sul piano nazionale, e questo ha alimentato non poche discussioni, anche al vostro interno...
Certo, ne siamo consapevoli. Il dibattito all'interno del Movimento è forte, diciamo che le posizioni si sono molto polarizzate, fra chi è d'accordo e chi invece ha respinto l'accordo con forza. Il nostro è comunque un approccio pragmatico, che mira a risolvere i problemi concreti che esistono, come quello legato all'immigrazione, e credo che su questo fronte il governo si stia muovendo bene, coinvolgendo finalmente tutta l'Europa in un discorso che non può riguardare solo Italia, Spagna e Grecia. E' difficile rapportarsi con la Lega perché quest'ultima tende a basarsi su una narrazione semplice, e per questo tutto sommato efficace, che mira a ridurre problemi complessi a questione di propaganda.

Ci sono alcuni punti legati ai diritti civili nel vostro programma che stridono particolarmente con quanto rappresentato e messo in campo dal Governo in questo primo periodo. Qual è il vostro giudizio a riguardo? 
Chi mi ha votato conosce l'impegno che ci mettiamo per alcune battaglie, ed è evidente la differenza che c'è con alcune posizioni che si stanno assumento a livello nazionale: personalmente, giusto per fare qualche esempio, ho partecipato al Gay Pride a Torino, ma nel nostro programma c'era anche la legalizzazione delle droghe leggere e la lotta al Terzo Valico. Ora il rischio è che alcune di queste battaglie a livello nazionale non vengano presa in considerazione, e sarebbe un problema perché chi ha votato 5 Stelle ha votato un programma che prevedeva anche quelle cose.
 
C'è chi dice che la Lega Nord abbia fagocitato però il Movimento 5 Stelle, e che il peso nelle scelte del Governo non sia lo stesso...
E' come giocare a Risiko, il celebre gioco strategico di guerra, con un bambino di 2 anni: puoi essere fortissimo, ma se il tuo avversario rovescia il tavolo e si mangia i carri armati difficilmente potrai vincere la partita. L'obiettivo deve essere quello di portare a casa più risultati possibile legati al nostro programma, e in generale rispettare i punti concordati nel patto di governo. 

Il prossimo anno ci saranno le elezioni in Piemonte per il governo della Regione: c'è qualche possibilità di vedervi nuovamente alleati con le Lega Nord, magari sulla base di un nuovo accordo su specifici punti? 
Direi assolutamente no. Stiamo già lavorando al nostro programma, che sarà in antitesi a quello della Lega, che consideriamo una rivale per le prossime elezioni regionali. L'alternanza centro-sinistra e centro-destra non ci soddisfa, come del resto avvenuto anche ad Alessandria, dove il nostro giudizio del primo anno della giunta Cuttica è molto negativo. 

Per quali ragioni? 
Sostanzialmente non è stato fatto nulla, regna un immobilismo totale, e i pochi provvedimenti presi certo non brillano per risultati. Se penso a questo primo anno ricordo solo la gestione della vicenda Aral, ma a onor del vero hanno trovato una situazione molto complicata e che non dipende da loro, e la decisione di riempire di paletti l'area di fronte a Palazzo Rosso. Si sarebbe dovuto discutere del piano del traffico e della mobilità sostenibile, oltre che stabilire l'utilizzo dei fondi Por Fesr e proseguire i lavori per il Bando Periferie. Nel complesso Alessandria sta perdendo una grossa occasione perché sarà difficile in futuro riottere i fondi oggi erogati e che invece non si stanno utilizzando al meglio. Non c'è alcun segno di cambiamento reale rispetto al passato, e questo è particolarmente grave perché il primo anno è quello dove solitamente si possono prendere le scelte più coraggiose, perché si è appena stati eletti. 



E invece? 
E invece Alessandria è rimasta come un anno fa: è stato chiuso finalmente l'accordo con l'ospedale per il parcheggio Berlinguer, ma è 5 anni che si lavorava al progetto, mentre questuanti e parcheggiatori abusivi sono ancora lì, così come i problemi di degrado e decoro urbano della città. 

Quali sarebbero state le scelte più corrette secondo voi? 
Certamente non quella di concentrare 18 milioni di euro tutti sulla Fraschetta, peraltro con progetti che non risolvono i veri propri problemi di quell'area, che sono molti. Un esempio su tutti è il progetto presentato per la nuova rete di fibra ottica: Spinetta ha un disperato bisogno di alta velocità legata a internet, ma abbiamo appreso che i lavori in programma serviranno solo per collegare le poche telecamere di sicurezza. E' come costruire un'autostrada a 8 corsie per far passare solo un'automobile, un'assurdità. Speriamo almeno che in futuro sia possibile collegarci un access point pubblico. Ma potrei anche citare l'utilizzo dei fondi legati al Por Fesr, con la scelta di non intervenire sul Teatro Comunale di Alessandria, un patromonio che non si può lasciar morire. 

C'è chi dice, fra i tecnici a Palazzo Rosso, che il Teatro sia così difficile da recuperare che potrebbe essere un buon posto per costruirci un parcheggio...
Da architetto dico che sarebbe una follia, e da cittadino che Alessandria non può rimanere senza uno spazio polifunzionale da dedicare alla Cultura. Il piano dei parcheggi era già presente negli studi affidati a Trt e mi sembrano già sufficienti, anche perché un intervento così complesso sarebbe difficile da ammortizzare nel tempo: speriamo che fra qualche anno Alessandria abbia meno auto in giro, grazie al potenziamento di sistemi alternativi di mobilità, che incentivino i cittadini a non utilizzare il mezzo personale per spostarsi verso il centro. Se proprio si volesse adibire un'area a parcheggio secondo noi bisognerebbe puntare sulla spazio a lato della stazione, che continua ad essere inutilizzato. 
16/07/2018
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