Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Lettera

"I fatti d Macerata sono la conseguenza di un clima d'odio"

I Giovani Democratici puntano il dito contro chi incita alla rabbia e strizza l'occhio alla violenza, non solo verbale: "Siamo alla vigilia di una nuova resistenza, chiediamo ai politici locali di fare una seria riflessione"
LETTERA - "Non è possibile esprimersi sui fatti di Macerata senza esporsi al rischio di strumentalizzazioni, ne siamo consapevoli. Ma non ci tiriamo indietro, non questa volta. Abbiamo ben chiaro quello che vogliamo dire e vogliamo ribadirlo con forza: questo è quello che succede quando si incita all’odio, alla rabbia, all’intolleranza; questo è quello che succede quando si strizza l’occhio alla violenza, non solo verbale; questo è quello che succede quando si individua un barile su cui scaricare tutta la colpa e tutta la propria frustrazione. Ecco, questo è quello che succede.

E vogliamo dirlo, vogliamo gridarlo: noi non ci stiamo.
Non è il mondo che vogliamo né tantomeno l’unico mondo possibile.

Ci saremmo potuti e dovuti fermare prima, prima che un evento come questo colpisse le coscienze con tutta la forza e la drammaticità del caso. Siamo alla vigilia di una nuova resistenza, e lo diciamo senza il rischio di esagerare. Ora, più che mai , il tema dei diritti è urgente e prioritario. Quello di ieri è stato un atto politico estremo e folle che però ha trovato in un caso specifico piena approvazione, un segno chiaro del fatto che la situazione sia arrivata al limite. Chiediamo a tutti i rappresentanti delle istituzioni, ai partiti e ai loro leader, anche a livello locale, di fare una seria riflessione e di correggere il tiro prima che sia davvero troppo tardi.

E a coloro che vedono in questo ragazzo un “patriota” vogliamo ricordare le parole di Bertolt Brecht: "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare
5/02/2018
Giovani Democratici Provincia di Alessandria - redazione@alessandrianews.it
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Cristiano De Andr? apre il Festival contro 2018 a Castagnole Lanze
Cristiano De Andr? apre il Festival contro 2018 a Castagnole Lanze
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Pattinaggio artistico Aurora
Pattinaggio artistico Aurora
Maurizio Vandelli a Castagnole Lanze per Festival Contro 2018
Maurizio Vandelli a Castagnole Lanze per Festival Contro 2018
-->