Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Lettere al direttore

Me.dea: "condanniamo il gesto compiuti dagli studenti"

"È compito dei 'grandi', crediamo, e in particolare di quelli che lavorano nella scuola, aiutare i ragazzi a comprendere la realtà, distinguendo ciò che è giusto da ciò che non lo è, e educandoli al rispetto tra pari e a quello dei ruoli"
LETTERE - Egregio Direttore,

a distanza di qualche settimana dall’increscioso episodio che si è verificato all’interno dell’Istituto Vinci di Alessandria ai danni di una professoressa disabile, desideriamo condividere con i lettori alcune considerazioni.

Innanzitutto condanniamo, senza se e senza ma, il gesto compiuto dagli studenti. Si tratta di un episodio di violenza, che come tale va trattato, a prescindere dal fatto che a compierlo siano stati degli adolescenti. Questa, a nostro avviso, è la premessa necessaria per potere dare la giusta lettura al fatto e, conseguentemente, affrontare con il dovuto senso di responsabilità gli interrogativi che ne derivano.

Le domande di senso che l’episodio pone sono scomode, ma non per questo possono essere derubricate con minimizzazioni da parte del mondo degli adulti.  È compito dei “grandi”, crediamo, e in particolare di quelli che lavorano nella scuola, aiutare i ragazzi a comprendere la realtà, distinguendo ciò che è giusto da ciò che non lo è, e educandoli al rispetto tra pari e a quello dei ruoli.  Ci sembra, invece, che gli adulti interessati da questo odioso fatto si siano dimenticati di tale primario compito, limitandosi ad assolvere frettolosamente gli studenti, nel tentativo, forse, di assolvere se stessi.

Di fronte a questa vicenda, che vede vittima una donna disabile nello svolgimento della sua funzione educativa, ribadiamo la necessità di introdurre nella scuola momenti di informazione e sensibilizzazione, per portare all’attenzione di studenti e insegnanti quei fenomeni di discriminazione e violenza, di cui spesso si parla sui media, ma che troppe volte, nel quotidiano, non vengono riconosciuti, né contrastati.

Sottolineiamo, infine, come ad Alessandria esistano luoghi deputati all’ascolto e al sostegno delle vittime di tale fenomeni, quali il Centro Antiviolenza me.dea, con sede in via Palermo 33. Invitiamo i cittadini a chiedere aiuto, in caso di necessità, senza vergogna.

Per maggiori informazioni: medeacontroviolenza.it
17/04/2018
Aps me.dea Onlus - redazione@alessandrianews.it
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Cristiano De Andr? apre il Festival contro 2018 a Castagnole Lanze
Cristiano De Andr? apre il Festival contro 2018 a Castagnole Lanze
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Pattinaggio artistico Aurora
Pattinaggio artistico Aurora
Maurizio Vandelli a Castagnole Lanze per Festival Contro 2018
Maurizio Vandelli a Castagnole Lanze per Festival Contro 2018
-->