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Salute

28 maggio: giornata internazionale dell’igiene mestruale

In tutto il mondo sono nati movimenti che forniscono dispositivi mestruali per le ragazze che non hanno soldi per poterli acquistare; si discute in alcune aziende di congedo mestruale, un atto rivoluzionario che accetta la diversità di produttività lavorativa femminile, non come difettosa e inferiore, ma solamente diversa
SALUTE - Un’altra giornata mondiale?! Dopo quella del gatto, dei nonni, dei fiori, direte anche una giornata per quelle “cose”, per le “rosse”, per il “marchese”? Ebbene la giornata internazionale dell’Igiene Mestruale viene fortemente voluta ed istituita nel 2014, per sensibilizzare la nostre società su un tema così attuale, culturale, mensile, economico ed ecologico.

Attualmente ci sono Paesi del mondo in cui le ragazze che hanno le mestruazioni rischiano la vita. Sì, avete letto proprio bene, rischiano la loro vita, perché isolate in capanne, esposte al freddo o ai morsi di serpente, come nel caso delle tribù induiste del Nepal. Le mestruazioni, segno di salute, non sono un diritto per le donne dei Paesi in via di sviluppo, esse non hanno gli alimenti necessari, né acqua potabile e servizi igienici adeguati. Dobbiamo immaginare che noi Occidente abbiamo la possibilità di trovare dispositivi per l’igiene mestruale ovunque, dalla farmacia al supermercato. Pensiamo a quelle donne che hanno a disposizione solo foglie, stracci e che vivono le mestruazioni come un grandissimo ostacolo per la loro educazione e quindi avanzamento dello status sociale. Per esempio in Africa, una ragazza su dieci non va a scuola durante la sua mestruazione, in quanto l’impossibilità di accedere ai dispositivi mestruali e la cultura della vergogna rende intollerabile, per le ragazze, l’idea di affrontare la giornata scolastica senza imbarazzo e disagio.

E noi donne occidentali? Mestruazioni, mestruazioni, mestruazioni. Sì, lo ripeto tre volte, perché forse, anzi sicuramente, noi Occidente non siamo tanto progrediti come cultura della vergogna e stigma del sangue mestruale. Ricordo alle medie e al liceo lo “spaccio” di assorbenti e tamponi interni, mascherati dentro i fazzoletti e il pacchetto con l’assorbente usato che non sapevi dove buttare, perché non sempre in tutti i bagni c’era un cestino. Forse siamo una società che ancora nasconde le mestruazioni? La cultura dei mass media e dei social è ormai francamente sessualizzata, ma la mestruazione, manifestazione principe del ciclo sessuale della Donna, non trova posto se non edulcorata dalla pubblicità di assorbenti bagnati da “sangue blu, ruote, paracadutismo, analgesici che sedano la “lunaticità” dell’orchestra ormonale.

Quindi come possiamo cambiare le cose? La tematica dell’Igiene e del Diritto Mestruale sta facendo grandissimi conquiste. In tutto il mondo sono nati movimenti che forniscono dispositivi mestruali, come assorbenti, coppette e spugne mestruali per le ragazze che non hanno soldi per poterli acquistare; si discute in alcune aziende di congedo mestruale, un atto rivoluzionario che accetta la diversità di produttività lavorativa femminile, non come difettosa e inferiore, ma solamente diversa, come dimostrato da vari studi.
L’Igiene Mestruale deve essere sinonimo di ecologico! Gli assorbenti usa e getta sono stati indubbiamente una rivoluzione per la mensilità delle donne del mondo, ma se pensiamo che si stima che una donna nell’arco della sua vita utilizzi almeno 12.000 assorbenti, non possiamo non chiederci dove finiscano e come vengano smaltiti. Oggi sono presenti diversi dispositivi mestruali come la coppetta, le spugne, gli assorbenti lavabili e gli assorbenti usa e getta compostabili, alternative ecologiche ed economiche adattabili ai molteplici stili di vita di ogni donna, acquistabili sul web, in farmacia e ultimamente anche nei negozi di igiene&beauty.

Igiene Mestruale è anche educazione e legami. Per me il 28 maggio sarà anche una giornata di festa e gratitudine ripensando al grande arricchimento professionale e personale derivato dalla conduzione del percorso “A tutta Luna!”, un corso rivolto a mamme e figlie, in età da prima mestruazione, alla scoperta della fisiologia del ciclo mestruale, del suo significato e degli strumenti attivi ed attivanti che possiamo costruire come risorse per una vita in salute!

Martina Fierro
Ostetrica diplomata in Salutofisiologia e Insegnante Baby Massage
Studio FisicALmente, Alessandria
ostetrica.fierro@gmail.com
fisicalmente@gmail.com

25/05/2018
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