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Tortona

Edifici da otto piani nell'area dell'ex mercato coperto

La giunta comunale ha dato mandato agli uffici per predisporre la variante parziale, introducendo così una norma differente da quelle vigenti che non consentono nelle aree centrali della città l'edificazione superiore ai quattro piani fuori terra
 TORTONA - Sarà possibile realizzare edifici da otto piani nell'area dell'ex mercato coperto di piazza Milano. Lo ha stabilito la commissione urbanistica nell'ultima seduta, in cui si è discusso anche della variante parziale al PRG in zona R2, appunto quella in cui insiste l'area dell'ex mercato, ceduta dal comune lo scorso anno a copertura del disavanzo di bilancio e rilevata dalla ditta Mutti Costruzioni.

La giunta comunale ha dato mandato agli uffici per predisporre la variante parziale relativa alla possibilità di realizzare edifici in altezza da otto piani, introducendo così una norma differente da quelle vigenti che non consentono nelle aree centrali della città l'edificazione superiore ai quattro piani fuori terra. “Questo consentirebbe di avere spazi a servizi e ad aree verdi ed edifici che si inseriscono armoniosamente con gli altri edifici circostanti”, spiegano in comune a margine della commissione. Inoltre, per i nuclei antichi, è stata introdotta la realizzazione di terrazzini in copertura, previo nulla osta della competente Soprintendenza o dell'ente preposto alla specifica tipologia di tutela. La loro superficie deve essere inferiore al 30% della superficie della copertura.

Un esempio dell'adozione di questa norma potrebbe avvenire in riferimento al Palazzo Leardi, altro immobile ceduto dal comune contemporaneamente al mercato coperto. Un'altra modifica riguarda la revisione parziale dell'istituto della monetizzazione per interventi esecutivi in zona industriale; la norma ha l'obiettivo di contenere il quantitativo di spazi pubblici in presenza di situazioni che non rappresentano un interesse pubblico prevalente. “Si è ritenuto opportuno intervenire affinché la possibilità di optare per l'istituto della monetizzazione venga elevato dall'attuale 30% sino al 50% della quantità totale delle aree da dismettere”, confermano le motivazioni della commissione.

 

27/11/2013
Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net
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