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Tortona

Bardone: "Ora l'ultimo sforzo". Bottazzi: "Mille voti di distacco? Recuperabili"

Lunga notte in attesa dei verdetti del primo turno, tra stanchezza, tensione ed entusiasmo. I commenti dei candidati sindaco al voto delle comunali

TORTONA - Attesa fino a notte fonda l'ultima sezione rimasta da scrutinare, ci sono atmosfere differenti nei quartieri generali della politica tortonese.   Nella sede sotto i portici di via Emilia, il centro sinistra non delira nei festeggiamenti per un risultato finora storico, con sorpasso in tre elezioni ai danni di un centro destra che solo l'anno scorso pareva inscalfibile. Nell'accumulo dei risultati ha preso il sopravvento anche una certa tensione, sperando che la forbice sulla coalizione avversaria si allargasse il più possibile. Ed è arrivata a circa mille voti. Personaggi di tutte le liste della coalizione sono fianco a fianco ad attendere l'esito, tutti componenti dello stesso gruppo allo stesso titolo. Gianluca Bardone vede questo passaggio elettorale come il coronamento di un percorso, consapevole però che ora arriva la sfida finale per vincere: “E' una grande vittoria di squadra, iniziata con le primarie di ottobre e allargatasi con la creazione di una coalizione che ha lavorato compattamente e duramente per conseguire questo risultato. Sono molto contento perchè è un segno di come esprimendo le proprie proposte in maniera chiara, si vedono i primi risultati. Abbiamo vinto in frazioni e quartieri che parevano preclusi in passato, c'è un chiaro segno di inversione di tendenza. Ora l'ultimo sforzo”.  
Nella sede del centrodestra in piazza Gavino Lugano c'è una certa mestizia ma anche molta energia, perchè sopratutto Forza Italia perde ma non tracolla, per cui la partita viene ritenuta ancora aperta, come conferma Giuseppe Bottazzi: “Siamo dietro, ma non troppo indietro. Mille voti sono recuperabili e in un momento in cui il centrodestra a tutti i livelli mostra difficoltà, a Tortona ha dimostrato buona tenuta. Sono fiducioso e già dalla chiusura delle urne pianifichiamo la strategia per vincere il ballottaggio. Sono soddisfatto del risultato delle liste civiche, meno di quello di alcuni partiti che hanno fatto punteggi persino più bassi rispetto a quanto fatto in città per europee e comunali”.

La sede elettorale del MoVimento 5 Stelle incorso Leoniero è chiusa ben prima della conclusione dello scrutinio: il dato è molto più basso anche rispetto a quanto fatto in città dalla stessa lista per europee e regionali. Danilo Bottiroli si assume responsabilità ma non rinnega nulla: “Inutile dirlo, il risultato è deludente. La città ha scelto di tenersi i politici che hanno portato da maggioranza o opposizione a questa situazione e rispettiamo questa scelta, sapendo che occorre fare tanti auguri ai tortonesi per il futuro. Siamo andati male, molto al di sotto delle aspettative. Ho sicuramente delle responsabilità, ma sinceramente non mi pareva opportuno snaturare il mio modo di essere: ho preferito fare una proposta precisa per la città, non siamo riusciti a farla apprezzare fino in fondo”.

Stanchissimo Fabio Morreale, nella sede dell'ex Standa in via Emilia: “Abbiamo lavorato come pazzi, siamo a livello di persone molto meno numerosi di altri schieramenti, lo sforzo è stato enorme. E siamo contenti: abbiamo fatto quasi il sette per cento, superando il pur buon risultato di cinque anni fa, abbiamo mille voti. Ragionevolmente il ballottaggio non era per noi raggiungibile, ma abbiamo confermato il senso della nostra presenza in città. Siamo un gruppo coeso, non ci scioglieremo conclusa la tornata elettorale. Non ci schieriamo con nessuno, anche se ci tenteranno in mille modi. Saremo all'opposizione ma per sollecitare, controllare e costruire qualcosa di buono per la città. L'entusiasmo c'è tutto”. Ultima classificata la lista civica di sinistra Tortona In Comune, che non supera il 2 per cento e difficilmente esprimerà il consigliere comunale. Il gruppo non ha una sede fissa, i costi erano insostenibili,

Stefanella Ravazzi fin dal giorno prima aveva annunciato che alle 23 sarebbe comunque andata a dormire, per cui l'assenza non è dovuta al risultato negativo: “Dovrò andare a riposare, sono insegnante e non ho smesso di lavorare in questo periodo. Martedì 27 al teatro Civico ho il concerto dei miei allievi di musica, dovrò anche suonare, non posso arrivare troppo stanca. Per questo non aspetterò i risultati”, aveva dichiarato nel pomeriggio. “Comunque vada, sia che saremo in consiglio che no, continueremo a operare in città e fare opinione per testimoniare la presenza della sinistra. Avevamo pochi mezzi per questa campagna e in città la sinistra tradizionalmente non ha grandi consensi. Ma volevamo esserci per esprimere una testimonianza”.

 

27/05/2014
Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net
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