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Politica

Un raccolta firme per il Centro Antiviolenza

Non una di meno ha lanciato una raccolta firme tra la cittadinanza per chiedere alle istituzioni locali e alla futura giunta del Comune di Alessandria una presa di posizione chiara e decisa in merito al centro antiviolenza: "Il centro antiviolenza Me.Dea è l'unico centro sul territorio provinciale e rischia di chiudere"
POLITICA - Dopo la manifestazione dell'8 marzo scorso, Non una di meno lancia una nuova sfida alla provincia e alle istituzioni che la governano: "Il centro antiviolenza Me.Dea - spiegano le attiviste - che da anni rappresenta l'unico centro sul territorio provinciale e accompagna centinaia di donne nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, si trova oggi in grande difficoltà a causa della mancata assegnazione di un bando nel 2016, che porterà, se le cose restano come sono ora, alla chiusura del centro. Sappiamo bene che lottare contro la violenza di genere significa intervenire in tanti ambiti diversi perchè l'intera società in cui viviamo è intrisa di machismo e discriminazione, ma una rete che intende lanciare la promessa di essere Non una di Meno non può prescindere dalla salute e dal buon funzionamento dei centri antiviolenza".
Il collettivo ha, così, lanciato una raccolta firme tra la cittadinanza per chiedere alle istituzioni locali e alla futura giunta del Comune di Alessandria una presa di posizione chiara e decisa in merito al centro antiviolenza.
"Crediamo che la lotta alla violenza sulle donne non possa proseguire esclusivamente sulla base di donazioni e volontariato, ma debba essere supportata da un presa di responsabilità politica che garantisca allo stesso tempo sostegno e mantenimento dell'autonomia dei centri". 

Fino a questo momento le istituzioni del territorio si sono limitate ad esprimere a parole la propria vicinanza senza mai prendere provvedimenti concreti e destinare le risorse richieste e negate dal bando nazionale.
"A pochi mesi dalle elezioni amministrative che interesseranno, tra gli altri, il Comune di Alessandria, vogliamo che la salute e la sopravvivenza del centro antiviolenza diventino un tema centrale nel dibattito politico locale, perchè la violenza sulle donne non può essere una questione relegata alle “addette ai lavori”, ma deve diventare invece un tema di discussione pubblica in grado di coinvolgere la cittadinanza e i palazzi della politica".

Non una di meno chiede, insomma, che le istituzioni della Provincia e i candidati sindaci della città di Alessandria si attivino con modalità concrete per sostenere e mantenere in vita il Centro Antiviolenza. 

Per tutte e tutti coloro che desiderano firmale l'appello lanciato da Non una di Meno, sarà possibile farlo durante i banchetti che saranno allestiti in diversi punti della provincia, scrivendo alla pagina Fb o alla mail di Non una di Meno Alessandria

"Invitiamo i gestori di negozi, locali e luoghi di passaggio a stampare ed esporre i fogli per la raccolta firme ci occuperemo poi di passare a recuperarli in tutti gli angoli della provincia! 

Pagina Fb: Nonunadimeno Alessandria
Mail: nonunadimeno.alessandria@hotmail.com
27/03/2017
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