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Tortona

Il cicloturismo come risorsa turistica nel progetto "Vento"

Il Comune di Alluvioni Cambiò ha siglato il protocollo di intesa per sollecitare la realizzazione del “Progetto Vento”: in tutta Europa una rete di ciclabili con opportunità anche per il parco del Po
 ALLUVIONI CAMBIO' - Il Comune di Alluvioni Cambiò ha siglato il protocollo di intesa per sollecitare la realizzazione del “Progetto Vento”, unendosi così ai Comuni di Milano, Venezia e Torino e all’autorità di bacino del Fiume Po, che il 12 maggio lo hanno firmato per primi e a molte altre amministrazioni ed istituzioni che hanno aderito successivamente. La firma è stata apposta dal neoeletto sindaco Giuseppe Betti, che inizia così la sua amministrazione all'insegna di una progettualità di ampia portata, nel segno di creare anche uno sviluppo turistico al paese, che si trova nel parco fluviale del Po. “La nostra adesione”, riferisce il sindaco, “deve essere vista anche come una stimolo per tutti i comuni del nostro territorio situati nell'area di influenza di vento a sottoscrivere senza indugi il medesimo protocollo, considerata l'importanza strategica per lo sviluppo turistico ed economico dei nostri paesi. Si pensi ad esempio a cosa potrebbe portare in termini di indotto turistico il collegamento ciclabile sul fiume Scrivia fra la dorsale della ciclovia sul Po e il percorso cicloturistico delle Terre di Fausto Coppi, già presente sulle colline tortonesi, nel cui segno si può creare un flusso turistico a livello europeo”. Progetto Vento e ideato ed elaborato da Dastu, presso il Politecnico di Milano ed ha come obiettivo la promozione di una concreta idea di sviluppo occupazionale, ambientale e alimentare. La ciclabile Vento è lunga 679 km (632 lungo il Po e 47 tra Milano e Pavia), attraversa 242 località, 300 punti di ricettività, 2.000 attività commerciali e più di 10.000 aziende agricole oltre a paesaggi, sapori e saperi e tanti centri storici visitabili agevolmente in bicicletta. “Vento”è a nche una dorsale ciclistica europea strategica, che nel suo complesso vede investimenti per 80 milioni di euro e si prevede possa generare economie diffuse per oltre 100 milioni di euro all’anno e fino a 2.000 posti di lavoro, per un'attrattività stimata complessivamente in mezzo milione di turisti l'anno.

 

25/06/2013
Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net
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