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Tortona

Nuova sede per la Casa di Accoglienza: oggi il patto tra comune, diocesi, Fondazione

A tale proposito oggi sarà stipulata alle 11 in comune una nuova stesura del pato che lega le parti contraenti, al fine di ratificare l'investimento per ristrutturare i locali

TORTONA - La Casa di Accoglienza avrà una nuova sede, nell'ambito del protocollo Tortona Solidale, la rete di interventi sociali condivisa tra comune, Fondazione, diocesi di Tortona, congregazione orinonina. A tale proposito oggi sarà stipulata alle 11 in comune una nuova stesura del pato che lega le parti contraenti, al fine di ratificare l'investimento per ristrutturare i locali. secondo i patti, il comune mette a disposizione gli immobili, la Fondazione finanzia gli interventi di ristrutturazione, la diocesi si occupa della gestione dei locali e dell'erogazione del servizio per i bisognosi. La struttura diocesana che oggi ha sede in via Sada e mette a disposizione dei bisognosi pacchi alimentari a consegna periodica e la possibilità di fare docce si sposterà fra qualche mese nei più agevoli locali dei giardini nei pressi della stazione, nell'edificio che ospita il bar Gambrinus e il giudice di pace, dove già è collocato il dormitorio Matteo 25, gestito dall'omonima associazione di ambito diocesano. Saranno gli attuali locali del giudice di pace a essere riconvertiti a disposizione della Casa di Accoglienza, fondata circa 35 ani fa da Don Francesco Remotti e ora presieduta da Eugenio Presciutti. A suggello di questa operazione è intercorso l'accordo tra il comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, che finanzierà i lavori di adeguamento, sempre nell'ambito del protocollo sottoscritto dalla due parti e dalla diocesi, per fare sorgere quella che fu definita una sorta di “cittadella della carità”, per la cui sede inizialmente si pensava alla zona del Loreto, di proprietà pubblica. La prima opzione era una ristrutturazione, sempre finanziata dalla Fondazione dell'attuale sede, nella zona del Loreto secondo quanto sottoscritto dalle parti nel 2011, In base a tale accordo del 2011, la Fondazione aveva stanziato 800.000 euro, 100.000 sarebbero arrivati dalla diocesi e 100.000 dalla Piccola Opera della Divina Provvidenza. Oggi a tale proposito sarà ratificata una nuova stipula del protocollo, questa mattina alle 11 in comune, i cui contraenti saranno il sindaco Massimo Berutti, l'assessore ai servizi sociali Laura Castellano, il vescovo Martino Canessa, il vicario foraneo don Carlo Curone, il presidente della Fondazione Cr Tortona Piero Moccagatta.

29/04/2013
Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.it
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