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Serie D - girone A

Derthona e Castellazzo pari, Novese ancora uno 0-6

Si chiude con due pareggi e l'ennesima pesante sconfitta il campionato delle altre tre squadre della nostra provincia impegnate nel girone A della serie D: per il Derthona è un arrivederci a Settembre, per il Castellazzo un mesto saluto dopo solo un anno, per la Novese si spera non sia un addio

SERIE D - Si chiude con due pareggi e l'ennesima pesante sconfitta il campionato delle altre tre squadre della nostra provincia impegnate nel girone A della serie D: per il Derthona è un arrivederci a Settembre, per il Castellazzo un mesto saluto dopo solo un anno, per la Novese si spera non sia un addio, perchè le notizie sulla società paiono tutt'altro che buone.

Argentina Arma - Derthona 1-1
Strappa un punto sul campo dell'Argentina – che era già qualificata ai playoff con un turno di anticipo – il Derthona all'ultima partita di Calabria sulla propria panchina. Ancora una volta il tecnico sceglie la via dei giovani e ripropone sia Repetto che Echimov, dando poi spazio in corso d'opera a Kanina, che si rivelerà decisivo nell'azione del pareggio, Shehu e a uno Scienza non in perfette condizioni di forma. Passano in vantaggio i liguri con una bella semirovesciata in area della punta Bettini che beffa Ferraroni al 39', ma ci sono pesanti proteste dei bianconeri per un fallo su Mbodj che avrebbe viziato l'azione fin dal principio. A risistemare le cose ci pensa nella ripresa poco prima del 20' Kanina che riesce a saltare il suo marcatore e a mettere in mezzo un cross teso per Draghetti che Noto nel tentativo di anticiparlo scaraventa in rete. Da lì in poi poco altro da segnalare, in una tipica gara di fine stagione con soli altri quattro elementi in panchina per i leoni, tutti under.

Derthona (4-4-2): Ferraroni; Repetto (12' st Kanina), Romano, Mbodj, Rubin; Gilio, Dolce, Diallo, Echimov (30' st Scienza); El Khayari (46' st Shehu), Draghetti. A disp. Calabrese, Mangiarotti, Sinico, Gay. All. Calabria.


Pro Settimo - Castellazzo 1-1
1-1 anche per il Castellazzo su un campo difficile come quello della Pro Settimo ed Eureka che però stava festeggiando la salvezza ottenuta espugnando Pinerolo la settimana prima: la squadra di Alberto Merlo scende in campo con moltissimi giovani ma non sfigura assolutamente giocando una gara piacevole con pochi spunti per la cronaca. Le due reti arrivano entrambe su calcio di rigore: prima un fallo di Cimino su Fumana manda sul dischetto lo stesso giocatore che spiazza Rovera e trasforma al 40' del primo tempo, poi a metà della ripresa il fallo questa volta lo commette Menon su Clementini; arriva un rosso diretto per il difensore e Piana si dimostra implacabile riequilibrando il punteggio. Il secondo giallo a Cascio rimette in parità anche il conto degli uomini in campo e la gara si avvia placidamente alla conclusione nonostante proprio i biancoverdi fino all'ultimo minuto cerchino il guizzo che permetta loro di congedarsi dalla serie D con una vittoria.

Castellazzo (4-3-3): Rovera; Cascio, Lucarino, Robotti, Mutti; Bronchi (1' st Gandino, 41' st Romano), Cimino (35' st Viscomi), Molina; Rosset, Piana, Clementini. All.: Alberto Merlo


Bra - Novese 6-0
Niente da fare per la Novese: con una formazione rabberciata alla meno peggio era inevitabile un tracollo anche a Bra, ed infatti è arrivato puntuale e soprattutto tutto nel primo tempo il 6-0 che ha deciso la gara. Cinquina secca per Ferrario, che non si è lasciato sfuggire l'occasione per incrementare il suo bottino di reti e chiudere il campionato con 32 marcature staccando sia Massaro che Corno rimasti sotto i trenta. Bastano solo trenta secondi alla punta dei cuneesi per sbloccare il risultato, che rimane in bilico solo per altri 13' quando arriva il raddoppio di Piscopo. Da lì è uno show di Ferrario che va a segno altre quattro volte – al 17', 30', 32' e 46' – mettendo al sicuro il titolo di capocannoniere e placandosi nella ripresa dove il maggiore ardore atletico della Novese – in campo con ben cinque giocatori nati nel 1999 – e l'appagamento dei padroni di casa che chiudono così una stagione altalenante hanno fermato l'emorragia di gol. La partita più importante, però, i biancocelesti la giocheranno quest'estate per la sopravvivenza della società.

Novese (4-4-2): Sacco; Roncati, Salvi, Pagano, F. Traverso; M. Caruso (5’ st Viarengo), Perna, Ravera, Bisio; Poggio (24’ st T. Artioli), Risso (15’ st Gemma). A disp: Branca, A. Caruso, Pasquali, Milanese, Bavastro, Bianchi. All.: Adriano Artioli.

9/05/2016
Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it
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