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Tortona

Derthona perde a Rapallo ma non merita la sconfitta

Nonostante la confusione societaria, il Derthona riesce a fare una buona partita e viene punita da due episodi sfortunati. Tante occasioni create. In settimana attese novità a livello societario, in un senso positivo o negativo che sia, per le trattative per la cessione societaria
RAPALLO - In casa Derthona si pensa sopratutto ai possibili sviluppi societari, con il presidente Tonetto che punta a disimpegnarsi ma le trattative ancora non si concretizzano. Ma la squadra ha trovato la concentrazione per fare una buona partita, la migliore nell'ultimo mese, nonostante la sconfitta per 0-2 contro il RapalloBogliasco allenato da Marco Sesia.  I bianconeri hanno provato in tutti i modi a battere il RapalloBogliasco e hanno cercato di farlo attraverso il gioco, con il tecnico bianconero  Raùl Longhi che rinuncia al proverbiale difensivismo che l'ha contraddistinto finora e schiera quel modulo con difesa a tre che bene fece con il predecessore Scarnecchia.  Nel primo tempo il Derthona confeziona almeno due nitide palle gol, finite fuori di un soffio o fermate in extremis dai difensore, con Chirico e Serlini rispettivamente. Poi la beffa del gol, in apertura ripresa, preso su azione di calcio d'angolo, peraltro non dovuto, e segna sulla ribatutta della bella parata di Lamantia il solito brasiliano França, che da ormai un lustro ogni anno fa gol al Derthona qualsiasi maglia indossi. Nella ripresa il Derthona non molla il pallino del gioco e crea ancora un paio di occasioni per il pari, di cui una pazzesca, con Temperino che centra la traversa, la palla ricade su Chirico che a sua volta colpisce ancora la traversa. Nel finale al 47' su contropiede raddoppio di Costantino, ma ormai non conta più. Sconfitta immeritata, ma la classifica precipita.

 

 
15/12/2013
Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net
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