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Sport

Il Derthona calcio fa ricorso al Tar

Il Derthona calcio ha fatto affidamento al Tar del Piemonte per risolvere la diatriba sulla gestione dello stadio, gestione che per ora è stata affidata al Tortona Villalvernia.
Nella serata di lunedì il Tar ha emesso un dispositivo dietro ricorso presentato dal Derthona in merito alla gestione dello stadio che ha in parte capovolto, almeno temporaneamente, la decisione del Comune per l'affido dello stadio. Con l’attuale convenzione lo stadio dal prossimo anno verrà gestito dal Tortona Villalvernia e non più dal Derthona, che a sua volta dovrà pagare un canone alla società gialloblù per potere disputare allo stadio comunale le partite ufficiali. Dopo avere faticosamente raggiunto un accordo tra il comune e le due società, alcune settimane sono trascorse in apparente calma, con i primi lavori di manutenzione allo stadio svolti dal Tortona Villalvernia e il Derthona trasmigrato in una nuova sede e in cerca di campi di allenamento.
La società di Flavio Tonetto però ha agito tramite vie legali, nello specifico impugnando al Tar del Piemonte la convenzione tra comune e Tortona Villalvernia per vizio di forma, e già qui il nuovo legale dei bianconeri, Francesco Mercuri ha messo a segno un punto in aula giudiziaria: il collegio giudicante andrà a sentenza il 20 settembre e entro quella data è teoricamente possibile che il comune e magari anche il Villalvernia presentino controricorsi. In attesa della sentenza comunque c'è già stato un passo determinante e vincolante: il Tar ha infatti emesso un decreto esecutivo in cui viene imposto al comune di ripristinare le condizioni precedenti, cioè restituire almeno temporaneamente la gestione del campo al Derthona revocando quello stabilito in convenzione. Nel decreto, il Tar “suggerisce di mantenere inalterata la situazione in essere alla data di adozione degli atti impugnati, che crea il minore danno a tutte le parti, nel tempo necessario a pervenire a sentenza”: il che significa quindi che il Derthona deve tornare a essere titolare della gestione dello stadio, fino a nuova sentenza. Da parte del comune, l'assessore Galvani attende prima di compiere mosse: “Devo consultarmi con l'ufficio legale del comune, ora l'avvocato è in vacanza. In ogni caso la convenzione scadeva al 30 giugno, per cui non è automatico rimettere l'assetto precedente. E resto convinto che non sia mai conveniente anteporre le vie legali al dialogo tra le parti, anche perchè si erano trovati vari compromessi che andavano a favore di tutte le parti coinvolte e ora sarà difficile mantenerli”.
“Abbiamo impugnato vari atti ottenendo accoglimento del ricorso”, spiega il legale Francesco Mercuri, “il provvedimento firmato dall'assessore allo sport Mario Galvani sul diniego del rinnovo di concessione dell'impianto al Derthona fbc, una delibera di giunta, il contratto di concessione d'uso dello stadio al Villalvernia. Abbiamo ravvisato tutti e tre i vizi di forma previsti dall'ordinamento, ovvero; l'incompetenza, perchè il provvedimento non va firmato dall'assessore ma dal dirigente amministrativo del settore; l'abuso di potere, perchè è stata chiaramente perpetrata una situazione che penalizza il Derthona, rispetto alla situazione precedente che garantiva a tutte e due le squadre l'uso dello stadio per gare ufficiali e lo sfruttamento della cartellonistica, mentre ad oggi il Derthona non potrebbe disputarvi la coppa Italia e non ha voce in capitolo sulla pubblicità; la violazione di legge, perchè la delibera è contraria all'articolo 97 della Costituzione e al principio enunciato nel regolamento comunale in cui il comune si impegna a tutelare le attività sportive. Sarebbe bastato attendere qualche giorno e il comune avrebbe saputo se il Derthona avrebbe proseguito o meno la sua attività. Ora attendiamo l'esito del ricorso, anche se un dispositivo cautelare del genere rischia di segnare pesantemente a favore della nostra parte la decisione finale.”.
Da parte del Tortona Villalvernia nessun commento: il presidente è all'estero per qualche giorno di vacanza e comunque il dispositivo del Tar riguarda in primis il ricorrente Derthona e l'ente pubblico.
16/08/2012
Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net
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