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Tortona

L'alfabeto dei fatti salienti nel Tortonese

Ecco un alfabeto speciale che riassume l'anno 2012 nel Tortonese: dalle aziende, ai giovani. Dal commercio, allo sport. Ecco cosa è successo
TORTONA - A come Asmt. Il Comune di Tortona aveva scorporato dieci anni fa l'ex municipalizzata con l'obiettivo di conquistare fette di mercato e gestire meglio i servizi. A dicembre 2012, una Asmt è in liquidazione, la seconda è stata chiusa, la terza, unica in grado di stare sul mercato e con parziale capitale privato, è stata ceduta all'omologa di Voghera. Il Tutto per chiudere un buco di bilancio di 10 milioni di euro generato proprio da partite di giro tra comune e partecipate. Perchè il passato sia di lezione, si riveda il dossier che abbiamo pubblicato la settimana scorsa ripercorrendo le tappe di una vicenda fallimentare.

B come Banca. Doveva essere l'anno della costituzione della nuova banca locale, affiliata al Credito Cooperativo. Le operazioni vanno a rilento e probabilmente potrebbe esserci una fusione del progetto con una realtà analoga già esistente. Dalla cessione della Banca Cassa di Risparmio di Tortona il territorio non ha un'espressione del credito locale e anche l'economia ne risente. Per giunta, la Banca Regionale Europea, che acquisì le partecipazioni nell'ex banca locale, ha deciso la chiusura di due sportelli in città.

C come Caldone,  il sindaco di Volpedo che è stato estromesso dalla giunta provinciale con la scusa di un misero risparmio e non ha lesinato critiche all'operato del presidente Filippi. Lo stesso Caldone si è mostrato battagliero anche sul fronte politico, candidandosi alla segreteria nazionale Psi per provocazione contro chi avrebbe voluto l'ingresso di Tremonti nel partito, proprio in occasione del raduno nazionale svoltosi a Volpedo a settembre, oppure criticando l'endorsment del suo paritto alla candidatura alle primarie di Bersani e sostenendo da parte sua apertamente Vendola. Sul piano amministrativo, ancora battaglie per i disservizi nel trasporto pubblico e ulteriori interventi di valorizzazione e abbellimento del centro del paese del Pellizza.

D come Deficit,  quello del Comune ammonta a dieci milioni di euro, in gran parte ereditato da passate amministrazioni. Che però avevano lo stesso colore (a parte l'Udc, che ora non c'è più) della giunta attuale, che ha venduto immobili e asset per ripianare, paralizzando per forza e per scelta, molta vita cittadina. Possibile che nessuno sospettasse nulla?

E come Eolico.  Tutti progetti per i crinali dell'Appennino bloccato da ricorsi al Tar, conferenze dei servizi, prese di posizione del consiglio dei ministri. Probailbmente non si farà: ma nessuno ha ancora capito se fosse effettivamente una risorsa economica per il territorio, una devastazione dell'ambiente, una speculazione o un'opportunità di modernizzazione e sviluppo. Anche gli esperti si ascrivono a una parte, nell'esporre le loro idee a sostegno di una tesi o dell'altra.

F come Farmacom, la società che gestisce le farmacie è illegittima perchè costituita dopo che fu fatto divieto ai comuni con meno di 30.000 abitanti di creare nuove società. Il comune non ha ancora individuato una soluzione e l'azienda continua a operare in regime di illegittimità da un anno e mezzo. Alla faccia di chi dice che in Italia la burocrazia è così stringente da impedire di lavorare. O forse lo è solo con i privati. Alla faccia di quei politici che a giorni alterni maledicono la burocrazia ma ringraziano le deroghe.

G come Giovani.  Ammesso che le politiche giovanili siano ancora una realtà da distinguere dalle politiche destinate ad altre fasce sociali, a Tortona la situazione sembra sempre più in disarmo: il centro giovani Off, struttura invidiata da molte atre realtà e di ottime potenzialità non ha mai avuto le risorse per decollare e sarà dismesso, l'università non è mai cresciuta, anzi, pareva a sua volta a rischio chiusura, La consulta comunale dei giovani non svolge più il ruolo di educazione alla partecipazione, il tasso di disoccupazione elevatissimo, come il desiderio, forse eccessivo, di tanta parte della gioventù locale, di trasferirsi altrove. Occorre ricordare che se i cervelli fuggono, si impoverisce il tessuto del territorio. E occorre anche che gli stessi giovani prendano coscienza di quanto possono però a loro volta fare per la crescita del proprio territorio.

I come Istituti comprensivi. Risale a inizio anno la farsesca gestione degli accorpamenti delle scuole tortonesi, in ossequio alla legge regionale introdotta con tanto zelo. Tortona ha elaborato quattro delibere differenti, finendo poi per scorporare la scuola media e accorpare il Terzo Circolo cittadino a Viguzzolo, senza che nel nome della nuova scuola ci fosse riferimento a Tortona. Proprio quelle due cose che la politica spergiurava di volere evitare. Ma per l'utenza comunque fortunatamente cambia poco se c'è una cattedra in più o in meno per il preside.

L come Lazzaro, la vicenda dei lavoratori in stato di schiavitù presso l'azienda agricola Lazzaro ha monopolizzato l'attenzione lo scorso luglio. Il sindacato ha riportato risultati apprezzabili in vista della regolarizzazione delle situazioni, l'azienda si è difesa dicendo che è stata tutta una forzatura. La speranza, per i diritti dei lavoratori è che l'episodio abbia aperto una breccia a denunciare altre situazioni analoghe e che la politica abbia fatto sostanza e non solo immagine per cavalcare la vicenda.

M come Montane (Comunità). Caos assoluto per il futuro delle comunità montane, con comuni che agiscono in ordine sparso chi stipulando convenzioni, chi aspettando che nascano nuove unioni con valli limitrofe. Ma si pensa allo sviluppo del territorio o il problema è solo come ripartire quote di mutui o asset produttivi o, peggio, veti trasversali per sostenere il campanile?

N come Negozi. "Annus horribilis" per il commercio e per le attività economiche in genere: i commercianti lamentano ill mancato supporto per le manifestazioni, non tanto in termini di idee quanto di risorse, al tempo stesso il progetto di Tortona turistica è lettera morta nonostante le potenzialità. Il caro affitti e le tasse pesano, ma la crisi non può ridursi solo alla voce costi fissi. E si assiste all'inedito fenomeno di negozi che lasciano le vie centrali della città, come testimonia la nostra inchiesta in corso alla domenica sul nostro sito.

O come Ospedale.  Il nuovo piano di riorganizzazione sanitaria toglie a Tortona la pediatria e giustamente si levano voci critiche: i bambini non nasceranno più a Tortona, ma può essere un disagio sopportabile, se paragonato alle chiusure di reparti o interi ospedali che hanno invece colpito città limitrofe. In più c'è il trasferimento della riabilitazione da Ovada, un reparto di eccellenza e che porrà fine ai disagi di lungodegenti per mancanza di continuità assistenziale. Chissà perchè se ne parla poco, essendo questa un'opportunità in più. Ma nella sanità, si sa, fa più rumore l'accorpamento di due posti da primario che la soluzione a pesanti disagi di un'utenza generica.

P come Principe. Francesco De Gregori ha suonato in piazza Duomo a Tortona. E qualche sera prima e dopo, Stefano Bollani, Chick Corea, i Casino Royale. Solo l'opportunità di cantare alla cerimoniale inaugurale delle olimpiadi ha tenuto lontana Emeli Sandè, stella emergente del pop soul mondiale, dalla nostra città. La rassegna Arena Derthona ha assunto ormai una rilevanza e un livello qualitativo enorme e rappresenta, insieme a una stagione teatrale di prosa che ha conosciuto e meriterebbe tempi migliori, il fiore all'occhiello degli eventi culturali in città. Ma nubi si addensano all'orizzonte: poco sostegno da istituzioni e poca condivisione dagli operatori commerciali del centro pare stiano inducendo il promoter Charly Bergaglio a trasferire i concerti altrove. Fermatelo prima che sia tardi: quando ci sono eventi di questo genere non conta solo la ricaduta economica ma anche la proposta culturale offerta alla città. Non si vive di solo dilettantismo teatrale e localismo culturale in quanto a costo zero.

Q come Quadreria,  Il fiore all'occhiello delle strutture. La rinnovata pinacoteca della Fondazione CrTortona dedicata al Divisionismo è un punto di riferimento per turismo e scientifico ormai a livello nazionale. Saggia la scelta di rinnovare i locali e concentrarsi su un solo periodo , diventando un centro studi sul Divisionismo. E comunque non solo con opere di artisti locali ma anche con il comodato di capolavori del periodo realizzati da artisti di tutta Italia. Altro esempio di sprovincializzazione della cultura.

R come Reti: anche le reti del gas, come la Asmt e diversi immobili, quali palazzo Leardi e mercato coperto, sono stati ceduti per chiudere parzialmente il disavanzo del comune. Le reti in particolare finanzieranno la liquidazione dell'Atm con 3 milioni e mezzo di euro da destinare in gran parte a pagamenti pregressi. Per la cronaca, i servizi prima svolti dall'ex municipalizzata ora sono in appalto a privati. Si vedrà col tempo se la qualità e i costi sono migliori o inferiori, ma si comprenderà solo però con uno sguardo libero da ideologie: troppo spesso la politica ha detto che privato è efficienza per coprire ruberie e ricarichi di ogni genere, troppo spesso la politica ha detto che pubblico è garanzia, per coprire inefficienze e sprechi. Arriveremo a una valutazione obiettiva?

S come Stadio (Coppi), altra vicenda surreale in cui si è ficcata l'amministrazione, con la fattiva complicità e i secondi fini delle due calcistiche sportive operanti in città: già, due, perchè da quest'anno il Villalvernia si chiama Tortona e milita nello stesso campionato del Derthona. Situazioni opposte; da un alto una società nuova, creata dal nulla dal presidente Vittorio Mazzariol e in pochi anni assurta alla prima categoria dei dilettanti, dall'altra una storia centenaria e una situazione debitoria pesantisisma che il presidente Flavio Tonetto ha avuto il grande merito di affrontare per il risanamento e mantenere in vita la società più amata dai tifosi. Assurdo il braccio di ferro non ancora concluso per la gestione dello stadio, assegnato dal comune al Tortona Villalvernia, in un momento in cui il Derthona non era certo dell'iscrizione al campionato. Ma sarebbe bastato attendere pochi giorni per evitare iil grande bisticcio. O forse c'era l'interesse a non attendere? Ci hanno rimesso tutti, in termini di immagine. E la sostanza non è ancora stata risolta. Intanto, un plauso al Derthona basket che sta disputando una straordinaria serie B portando immagine positiva alla città e entusiasmo alle centinaia di spettatori che affollano il palazzetto. e tra il pubblico richiama più papaveri politici di quanti se ne vedano al Coppi.

T come Tribunale. Decisa la chiusura anche per il presidio di giustizia, nell'ambito del ridisegno deciso dal governo. Possibile la sopravvivenza di qualche ufficio, ma il destino pare segnato.

U come Urbanistica.  L'amministrazione avanza la nuova variante generale al Prg come presupposto di sviluppo, la provincia dice che le aree che potrebbero essere destinate a logistica sono troppe. Sviluppo può coniugarsi con ambiente? O ci sono altri interessi in ballo, dietro un sì o un no?

V come Volontariato, grande risorsa trascurata della città: nel giro di pochi anni, la fiorente attività che contava oltre 60 realtà operanti nel socioassistenziale, culturale e ambientale e civile si sta spegnendo per mancanza di risorse e più ancora di attenzioni. La città che pareva una piccola capitale della cultura fino a tre anni fa ora è molto spenta, sul piano delle iniziative e degli avvenimenti, mentre l'operato prezioso dei volontari nel settore assistenziale continua in silenzio ma tra mille difficoltà. Non servono solo soldi, basterebbe creare opportunità. Il futuro della città è in mano a chi può avere la sensibilità per comprendere questo fatto.
 
31/12/2012
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