Basket - Serie A2

Bertram sconfitta da Capo d'Orlando: è amaro il Natale dei leoni

Capo D'Orlando trascinata da un Triche mostruoso espugna il PalaOltrepò. I bianconeri non riescono a trovare la continuità invocata da coach Ramondino
VOGHERA - Comincia con il Teddy Bear Toss in favore dei bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale Gaslini di Voghera la sfida salvezza fra Tortona e Capo D’Orlando, con i bianconeri chiamati a dare continuità al proprio campionato.

Il primo quarto non brilla per percentuali realizzative: per vedere una delle due squadre scollinare la doppia cifra bisogna attendere il canestro di Ndoja dopo otto minuti abbondanti e ci vuole una magia di Garri proprio allo scadere perchè i bianconeri restino avanti di una lunghezza 15-14 alla sirena nonostante il 40% dal campo con un pesantissimo 0/5 da tre punti diviso su quattro giocatori. Un 2-6 di parziale illude Capo D’Orlando ripresa da tre liberi di Garri su cui aveva commesso fallo un fischiatissimo Mei: è l’inizio di un allungo di Tortona con Alibegovic che mette quattro punti e manca di pochissimo la tripla del +7 facendo così rientrare l’Orlandina che ritrova il sorpasso sul 25-27 con Bellan e costringe Ramondino a chiamare timeout. Nonostante la prevedibile ramanzina del coach e l’aiuto di Bellan che si fa fischiare un tecnico più che ingenuo Tortona fatica a tenere lontana Capo d’Orlando e rientra negli spogliatoi con un risicato vantaggio 38-35.

Se all’intervallo le percentuale al tiro delle due squadre sono tutt’altro che buone, i primi tre minuti del secondo tempo sono una piccola bottega degli orrori al tiro: nemmeno l’infortunio di Mei riesce a scuotere un po’ Tortona che da un lato risponde colpo su colpo ai canestri dei siciliani, ma dall’altro pur avendone l’occasione non riesce mai a mettere la palla che potrebbe spezzare la partita. L’allungo arriva così a metà parziale in maniera quasi inattesa: Tortona si ritrova sul 50-44 ma è un sogno di breve durata perchè pochi minuti dopo gli ospiti innescano un parziale di 0-9 con in mezzo una pregevole schiacciata di Parks e per il Derthona i punti di vantaggio quando restano solo 10’ da giocare si riducono ad uno. 

Il controsorpasso dell’Orlandina è così una pura formalità ed i due liberi con cui Triche firma il +3 dopo due minuti indicano che gli ospiti ci credono: a metà parziale e dopo una tripla di Triche da urlo a cui risponde Viglianisi il punteggio dice 65-71. Una tripla di Ndoja ricuce a soli cinque punti il distacco che aveva sfiorato anche la doppia cifra ma Tortona è già in bonus quando coach Sodini chiama timeout per migliorare la gestione degli ultimi minuti e nel finale la differenza peserà, soprattutto perchè quando finalmente Ndoja riesce a muovere il punteggio una difesa scellerata del Derthona permette a Bruttini di creare un gioco da tre punti e scavare con il 70-76 il solco definitivo: la girandola finale dei liberi cambia il punteggio ma non l’esito della gara ed a festeggiare un buon natale sono gli ospiti.


BERTRAM TORTONA - CAPO D’ORLANDO 73-77 (15-14; 38-35; 56-55) 

Bertram Tortona: Viglianisi 10, Alibegovic 12, Blizzard 11, Gergati 7, N’Doja 14, Spizzichini 7, Garri 10, Lusvarghi 2, Cremaschi. N.e. Tuoyo, Buffo, Ugolini. Coach Ramondino
Benfapp Capo d’Orlando: Bruttini 10, Parks 16, Mei 8, Triche 30, Bellan 2, Lucarelli 9, Mobio 2, Murabito, Neri. N.e. Donda, Laganà. Coach Sodini 
24/12/2018
Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it