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Provincia

A Castelnuovo fuochi e giradischi per il santo patrono

Da sabato 25 fino a settembre un ricco ed articolato programma con il clou degli appuntamenti previsto per il 27 agosto per San Desiderio
A Castelnuovo Scrivia un ricco a articolato programma è stato predisposto dall’amministrazione comunale con il clou degli appuntamenti previsto per lunedì 27 agosto, quando verranno sparati i fuochi dalle rive del torrente Scrivia. Si tratta del primo spettacolo per il paese, una dimostrazione pirotecnica aerea sempre apprezzata da migliaia di visitatori e da vent'anni sparati sotto l’abile regia della Firework’s Parente di Melara Po organizzatrice del campionato mondiale di pirotecnica e reduce dal primo spettacolo europeo in Alta Savoia in Francia. Un sodalizio, quello tra il comune di Castelnuovo Scrivia e la ditta veneta stretto dalla professionalità che ogni anno i pirotecnici di Remo Parente dimostrano in Bassa Valle Scrivia.

“Lo spettacolo dei fuochi castelnovese – dice il sindaco Pierangelo Luise – è unico nel panorama provinciale ed extra regionale per il modo in cui vengono prodotti e per l’abile regia che ogni anno non manca di stupire i turisti”.

Si parte sabato 25 agosto con l’inaugurazione alle 21 di una rassegna artistica nel castello e a seguire nella piazza medievale il gruppo musicale Rondoband che suonerà le migliori muisiche dagli anni ’70 sino ai giorni nostri. Domenica giornata piena per le istituzioni con la messa al mattino e la processione sino all’arco di vai Roma con il busto del Santo in pellegrinaggio. Nel pomeriggio il mercato ambulante e il torneo di calcio al comunale “B.Spinola”. Bruno d’Andrea terrà lo spettacolo serale con la sua orchestra spettacolo.

Il cuore degli spettacoli sarà la piazza di Castelnuovo: varcato il “voltone” di via Solferino, lo sguardo del turista si imbatte nella magnificente facciata della Collegiata Santi Pietro e Paolo; dall’altro lato si trova il castello - l’antico palazzo pretorio di periodo tardo-romanico -, la cui torre domina la piazza da un’altezza di ben 39 metri. Questa torre, per decenni, è stata la scenografia ideale per uno spettacolo davvero unico che vanta un’antica tradizione, tutta castelnovese: si tratta dei “fuochi d’artificio” di Castelnuovo, “sparati” fino al 1957 dalla centralissima piazza Vittorio Emanuele II.

Lunedì 27 agosto l’appuntamento più sentito: alle 21,45 in località ponte Scrivia la Firework’s Parente di Melara Po organizzatrice del Campionato Mondiale dei Fuochi di Artificio presenta un grandioso spettacolo pirotecnico aereo e a seguire sarà l’orchestra Ricky Renna a suonare in piazza
Il merito di aver reso famosi i fuochi di Castelnuovo a livello nazionale va alla creatività ed alla professionalità della famiglia Beltrami che, per un secolo, ha operato con successo in tutta l’Italia settentrionale, avendo in particolare l’esclusiva per la Riviera Ligure di Ponente, il Novarese e la zona dei laghi. E a Castelnuovo, naturalmente, paese d’origine dei Beltrami, venivano riservati i fuochi più belli e le ultime novità.

Il fondatore fu Giovanni Beltrami, proprietario di un laboratorio di tessitura ma con la passione della pirotecnia: egli dedicava infatti il suo tempo libero a preparare i “fuochi” per le festicciole di paese.
Nel 1860 Giovanni cambiò definitivamente attività fondando la ditta che il figlio Demetrio fece conoscere in tutto il circondario. Nel 1964 sarà Ercole Beltrami, all’età di 72 anni e privo di figli, a cessare l’attività e a chiudere un’epoca, anche perché le nuove disposizioni stabilivano che la fabbrica, trovandosi a ridosso di una strada provinciale - quella per Molino dei Torti - doveva essere spostata.
Innumerevoli gli attestati, i diplomi, i premi vinti dalla ditta Beltrami nelle gare pirotecniche, in particolare nei fuochi bassi: ultimo in ordine di tempo quello di Italia 61, dove, a conclusione di lunghe eliminatorie, si classificò prima assoluta.
 Un tempo gli spettacoli pirotecnici venivano sparati dalla piazza di Castelnuovo e chi non lo ha vissuto non può capire il fascino che suscitava nella gente addossata alla facciata della chiesa, che si accalcava con ore di anticipo per non restare fuori dalla piazza. Affascinavano gli spettatori con i fuochi aerei, ma soprattutto i Beltrami non avevano rivali nelle “ruote”, ora quasi scomparse.

Particolarissime alcune girandole: i ciclisti “Coppi e Bartali”, i cui profili, la pedalata, il verticare delle ruote, le gocce di sudore, venivano resi dal luccichio delle scintille delle scie; lo “Sputnik” che veniva lanciato e finiva con il ruotare intorno alla Terra; la stella a cinque punte che si trasformavano in girandole; il “ventaglio” che si allargava divenendo una fontana, la “corrida” con tanto di torero e toro; il “ginnasta” alla sbarra; le cascate luminose che scendevano dai finestroni della torre che venivano accese, poco prima della fine, da una colomba che attraversava la piazza.
L’ultima esibizione in piazza venne effettuata nel 1957, quando Ercole Beltrami, avvalendosi delle nuove disposizioni di sicurezza, si trasferì sulle rive dello Scrivia, scelta più che oculata vista la rapidità con cui le scie scendevano verso la piazza gremita da migliaia di persone.
La tradizione dei fuochi d’artificio, eredità degli insegnamenti dei Beltrami, ha grande eco ancora oggi: migliaia di persone accorrono infatti a Castelnuovo Scrivia, ogni anno, per la festa patronale di San Desiderio che ricorre la quarta domenica di agosto.
Momento clou dei festeggiamenti è il “lunedì dei fuochi”, quando il cielo di Castelnuovo viene illuminato a giorno da uno spettacolo pirotecnico di elevatissima qualità.
In piazza, subito dopo il triplice botto finale, partirà la serata revival Mayerling: i piatti, i dischi in vinile, i dj che resero famosa la discoteca tortonese, unica nel suo genere. Uno spettacolo di intrattenimento, un corpo di danza d’eccezione per una serata indimenticabile sulle musiche degli anni ottanta e la famosa “classifica” Mayerling.

Si arriva presto a martedì 28 agosto giorno della corsa ciclistica valida per il trofeo Bassa Valle Scrivia e all’orchestra “Misto seta”. Il programma si conclude con un occhio rivolto ai successivi week end: sabato 1 settembre la kermesse in piazza dei coscritti del 1994, venerdì 7 settembre il clou con la quattordicesima edizione della serata benefica “Franca Cassola Pasquali” e il concerto di Orietta Berti. 
25/08/2012
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